Dott.ssa Elisa Davi

Psicologa Psicoterapeuta a Venezia

Nella corso della vita può accadere di sentirsi in difficoltà e di avvertire una sofferenza di tipo psicologico che impedisce di affrontare la vita con serenità.

Le situazioni in cui si può provare disagio sono le più svariate: da eventi che fanno parte del normale ciclo di vita (ad esempio genitorialità, nascita e crescita dei figli) ad eventi inaspettati (ad esempio malattie e lutti improvvisi) che possono capitare nel corso dell’esistenza. In alcuni casi si sente di avere le risorse necessarie per affrontare le sfide che la vita offre, in altri casi, invece, sembra che le proprie risorse vengano meno e ci si sente impotenti e/o sofferenti. In questi casi un aiuto di tipo psicologico si rende utile per costruire un nuovo punto di vista e per ri-acquisire le competenze necessarie a vivere con serenità e soddisfazione.

Psicoterapie individuali

La psicoterapia individuale è particolarmente indicata per le persone che sentono un disagio o un malessere in qualche ambito della propria vita o che stanno affrontando un momento particolarmente delicato. Diverse sono le motivazioni che possono spingere la persona a chiedere un aiuto di tipo psicologico. Ci sono momenti di transizione e cambiamento nel corso della vita che possono disorientare, come ad esempio scelte legate al ciclo di vita (indipendenza lavorativa ed economica, uscita dalla propria famiglia d’origine, ricerca della costruzione di un proprio nucleo familiare, cambiamenti nella sfera lavorativa, ecc.); esistono anche momenti di crisi vera e propria che possono essere rappresentati da lutti, malattie, separazioni o perdite improvvise che come un fulmine a ciel sereno irrompono nella quotidianità e richiedono tempo e modo per essere elaborati. Ci sono inoltre persone che avvertono la comparsa di sintomi che vanno a peggiorare sensibilmente la propria qualità di vita: esiste una grande varietà di sintomi come ad esempio difficoltà legate al sonno, ansie diffuse o legate ad eventi specifici, fobie, pensieri fissi, ecc; l’elemento che li accomuna è la limitazione della libertà individuale. Ci sono persone, invece, che non riescono ad identificare un preciso sintomo, ma piuttosto vivono un malessere diffuso che ostacola la spinta vitale individuale. In questi casi iniziare un percorso psicologico può essere utile per dare un significato al disagio percepito: l’obiettivo è cercare mediante un lavoro di co-costruzione assieme al terapeuta la soluzione individuale più adatta, per sbloccare e riattivare le risorse psicologiche individuali che si sono temporaneamente indebolite.

Psicoterapie di coppia

La psicoterapia di coppia è indicata per le persone che stanno vivendo un momento di impasse nella propria vita di coppia. Tale fase di stallo si può manifestare in diversi modi: ci possono essere incomprensioni, conflitti più o meno accesi, delusioni e recriminazioni reciproche, tradimenti, problemi nella sfera sessuale. Diversa può essere la fase del ciclo vitale che sta vivendo la coppia: possono essere coppie appena formate o che hanno un legame molto duraturo, coppie senza figli o con figli; queste ultime si differenziano in base al livello di sviluppo raggiunto dalla prole: momenti di cambiamento importanti sono rappresentati dalla nascita, la crescita, il distacco dal nucleo familiare, l’adozione o la perdita di un figlio. L’elemento che accomuna qualsiasi crisi di coppia è la difficoltà di comunicare in modo efficace e soddisfacente per entrambi i partner. Iniziare un percorso di coppia vuol dire cercare, in un lavoro di co-costruzione assieme alla figura del terapeuta, di dare un significato relazionale all’impasse che la coppia sta vivendo e di costruire nuove modalità di comunicazione e di relazione che rendano soddisfacente il rapporto per entrambi i partner in un clima di ascolto e rispetto reciproco.

Terapia familiare

La psicoterapia rivolta alla famiglia richiede la presenza dell’intero nucleo familiare. Si rivolge alle famiglie in cui i bambini, gli adolescenti o i giovani adulti stanno vivendo un momento di sofferenza psicologica. In base al ciclo vitale che sta vivendo la famiglia saranno diverse le problematiche fonte di disagio: nel caso di bambini potranno essere ad esempio sintomi collegati a problemi comportamentali o alla sfera dell’emotività, o ancora presenza di disabilità; nel caso di adolescenti, si può parlare ad esempio di difficoltà scolastiche, comportamentali o di relazione con i genitori; nel caso di giovani adulti ad esempio potrebbero comparire difficoltà nella forma di diversi sintomi che impediscono il percorso verso la propria autonomia e il distacco dalla famiglia d’origine. L’obiettivo della terapia familiare è quello di dare un significato alla sofferenza psicologica manifestata da uno o più membri alla luce della storia relazionale dell’intero nucleo. La presenza di tutti familiari apporta un’enorme ricchezza nella raccolta di informazioni e significati. La sofferenza, il disagio o il sintomo presenti non sono considerati infatti come appartenenti ad un singolo membro, ma rappresentano la sofferenza ed il blocco vitale dell’intero nucleo familiare. Attraverso il percorso psicoterapeutico lo scopo è di co-costruire assieme al terapeuta la soluzione che porti allo sblocco delle risorse sia individuali che familiari in modo che l’intera famiglia ricominci ad affrontare con serenità e benessere il proprio cammino evolutivo.

Sostegno alla genitorialità
Essere genitori è un percorso lungo tutta la vita che comincia già con il concepimento del bambino. I genitori accompagnano la crescita dei propri figli fungendo da modelli con i comportamenti, con i gesti e le parole; rappresentano inoltre la base sicura che fornisce loro le competenze necessarie per affrontare in autonomia il mondo esterno. Essere genitori è una sfida coinvolgente, arricchente ma a tratti può comportare delle difficoltà. In certi momenti si può avvertire la necessità di confrontarsi su tematiche educative con una figura esperta per riflettere sulla propria funzione di genitori e cercare insieme le strategie più adeguate se si sente di vivere un momento di impasse. Le tematiche riflettono la fase del ciclo di vitale che si sta vivendo ed ognuna ha le proprie peculiarità: nascita e crescita dei figli, il periodo dell’adolescenza, la presenza di disabilità, l’adozione, genitorialità monoparentale, separazioni, famiglie ricomposte, eccetera.
Educazione all’affettività
La vita affettiva – insieme costituito da emozioni, sentimenti e stati d’animo – rappresenta un aspetto fondamentale di ogni persona intesa nella sua globalità. L’educazione razionale-emotiva (REBT) si basa sul modello A-B-C: in ogni esperienza emotiva c’è un evento attivante (A), di qualsiasi genere, che attiva dei pensieri (B) che a loro volta scatenano una reazione emotivo-comportamentale (C). L’aspetto chiave sta nell’imparare a riconoscere i pensieri che attivano le emozioni: sono proprio i pensieri di tipo irrazionale a provocare sofferenza emotiva e di conseguenza ad ostacolare il perseguimento dei propri obiettivi. Sulla base di questo modello teorico è stato svolto in due diverse edizioni un Progetto di Educazione Razionale-Emotiva dedicato alle classi III, IV e V presso una Scuola Primaria dell’Istituto Comprensivo San Girolamo. È possibile attivare percorsi similari sia all’interno di Scuole Primarie che lo richiedano, o percorsi di gruppo e/o individuali nel contesto dello studio.
EMDR - Livello I

L’EMDR (Eye Movement Desensitization and Reprocessing) è un metodo strutturato che facilita il trattamento di diversi problemi legati sia ad eventi traumatici sia ad esperienze più comuni ma emotivamente stressanti. Ha come base teorica il modello AIP (Adaptive Information Processing) che affronta i ricordi non elaborati che possono dare origine a molte disfunzioni (fonte emdr.it).

Utilizzo la tecnica dell’EMDR integrandola nel più ampio contesto della psicoterapia per andare a trattare aspetti specifici che possano così trarre un maggior giovamento rispetto alla normale conversazione.

Le mie attività: consulenze, psicoterapia, sostegno, affettività, EMDR

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